Ragazzo di 19anni ucciso dal datore di lavoro

30 giugno 2011
Desenzano (Va) – Un ragazzo di origini marocchine di 19 anni è stato freddamente ucciso dal suo datore di lavoro. Ordinaria amministrazione: un cameriere di un bar non riceve il suo salario. Si reca dal padrone per chiedere i soldi dovuti e questi gli spara alla schiena.
Dai giornali:
Sparatoria in un locale di Desenzano, in provincia di Brescia.
Ucciso un 19enne, ferita una passante E’ stato il padre del titolare a sparare al giovane che faceva il cameriere e col quale c’era stata una violenta discussione per questioni di soldi. La passante ha soltanto ferite leggere. Il padre del proprietario di un ristorante del lungolago ha sparato quattro o cinque colpi uccidendo un cameriere di 19 anni e ferendo leggermente una donna, portata all’ospedale di paese. La vittima era andato nel locale per discutere con il padrone una questione di denaro. La discussione è degenerata. Il padre del proprietario ha estratto una pistola semiautomatica e ha sparato. Il cameriere è stato colpito alla schiena e i soccorsi sono risulati inutili. Lo sparatore è stato fermato dalla polizia.

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