Una rapina da un dollaro

21 giugno 2011
New York – Un uomo di 59 anni ha fatto una rapina da un dollaro per poter andare in prigione e godere così dell’assistenza sanitaria gratuita. Sostenendo di essere armato, Richard James Verone è entrato in una delle filiali della Royal Bank of Canada a Gastonia, nella Carolina del Nord e ha detto alla cassiera: “Questa è una rapina, per favore datemi un dollaro”. Dopo di che l’uomo si è seduto e ha aspettato l’arrivo della polizia. “Ho detto alla cassiera che mi sedevo ad aspettare la polizia perché volevo che si sapesse che non stavo facendo la rapina per soldi, ma per motivi medici” ha raccontato Verone in un’intervista alla tv locale 9News. In seguito alla rapina, avvenuta il 9 giugno, ma emersa oggi sui media nazionali negli Stati Uniti, Verone è stato arrestato per rapina. L’uomo non ha alcuna intenzione di pagare la cauzione di 2.000 dollari per il rilascio, ma vuole stare in prigione.
Disoccupato e senza assicurazione sanitaria, con problemi di salute tra cui l’ernia al disco e problemi a un piede l’uomo aveva calcolato che, dopo essere stato in prigione per aver commesso un reato non violento, avrebbe potuto fare domanda per ricevere i benefici della previdenza sociale anche dopo la scarcerazione. “Sono una persona razionale e questa è stata la mia logica” ha detto Verone in una lettera inviata al quotidiano locale Gaston gazzette, “se si tratta di manipolazione, allora per necessità sto manipolando la corte perché ho bisogno di assistenza sanitaria”. Tuttavia l’accusa di rapina è meno grave di quella di rapina a mano armata e, secondo la rete Abc news, è improbabile che Verone rimanga dietro le sbarre per oltre un anno. La prima udienza in tribunale è fissata per il 28 giugno.

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