Chiama il 113 per farsi liberare!

14 giugno 2011
Torino – La vicenda ha dell’incredibile e potrebbe suscitare perplessità e qualche risata. Protagonista un marocchino di 42 anni, residente a Torino, e arrestato a Genova per tentato furto, dopo essere rimasto bloccato all’interno del negozio che voleva derubare. A farlo uscire è stata la polizia, da lui stesso chiamata. L’uomo è entrato in una panetteria di via del Campo, nel capoluogo ligure, per rubare: l’obiettivo era l’incasso del giorno, invece è rimasto chiuso all’interno del negozio. Il colpo l’ha tentato all’ora di chiusura. Non c’era nessun cliente, salvo una commessa che stava ultimando le pulizie e aveva già abbassato a metà la saracinesca. La donna non l’ha nemmeno visto entrare, avvicinarsi alla cassa e mettersi in tasca i 35 euro in spiccioli che conteneva. Terminate le ultime incombenze ha tirato giù la serranda e ha dato un giro di chiave. E via. E qui sono nati i problemi per il marocchino che non avendo trovato altre vie d’uscita, si è rassegnato all’attesa, fino a quando non si è reso conto che poteva restare lì troppo a lungo, così ha preso il cellulare e ha chiamato il 113. Agli agenti, giunti sul posto insieme alla commessa, l’uomo ha cercato di raccontare una storia sul perchè fosse all’interno della panetteria, ma è bastato un breve controllo della cassa e la comparazione col denaro trovato nelle sue tasche per far sì che venisse portato in commissariato e denunciato per tentato furto.

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