Rivendita a metà prezzo

8 aprile 2009
Capri (Na) – Rubava la merce dagli scaffali e dei depositi del supermercato presso il quale lavorava e la rivendeva ad alcuni acquirenti a prezzi inferiori a quelli di mercato. Nei guai sono finite tre persone, mentre la posizione di una quarta è ancora al vaglio degli investigatori. Devono rispondere, a vario titolo, di furto aggravato e ricettazione. La vicenda è stata scoperta dalla polizia quasi per caso. Gli agenti erano impegnati in una verifica di routine sul conto di un giovane napoletano, sospettato di essersi indebitamente impossessato di un portamonete con marchio applicato “Guess”, contenente circa 140 euro, sottratto da una borsa che una signora di Capri aveva smarrito lungo la centralissima via Vittorio Emanuele. Gli agenti hanno proceduto all’identificazione di S.G., 25 anni, napoletano, che era stato accompagnato negli uffici del commissariato da un agente della polizia municipale che lo aveva poco prima fermato in quanto sospettato del furto del portafogli della signora. In mancanza di riscontri (il portafogli rubato non è stato ritrovato) l’accusa per quel fatto specifico non è stata dimostrata. Gli inquirenti hanno appurato che il 25enne era stato licenziato nel dicembre 2008 da un noto supermercato di Capri perchè sospettato di aver commesso vari furti di prodotti alimentari. La polizia ha acclarato che la merce sottratta nel negozio veniva rivenduta a privati cittadini a prezzi inferiori rispetto a quello di mercato. Una cassa di olio “Gargiulo”, rubata dal magazzino del supermercato, era poi ceduta a 25 euro, la metà del prezzo medio. Sotto costo venivano rivendute intere confezioni di caffè, casse di pelati, frutta, bibite e detersivi. In seguito alle indagini, gli agenti sono riusciti a risalire a due persone che avevano acquistato la merce rubata dal 25enne. Gli acquirenti, C.D., 50 anni, e C.M. 36, entrambi isolani, sono stati denunciati per ricettazione, mentre S.G. deve rispondere del reato di furto aggravato.

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