{"id":2805,"date":"2011-07-09T03:51:34","date_gmt":"2011-07-09T01:51:34","guid":{"rendered":"http:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/?p=2805"},"modified":"2012-06-11T08:10:40","modified_gmt":"2012-06-11T06:10:40","slug":"suicidio-omicidio-ucciso-dalle-guardie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/?p=2805","title":{"rendered":"Suicidio?! No, \u00e8 stato ucciso dalle guardie!"},"content":{"rendered":"<p>09 luglio 2011<\/p>\n<div id=\"attachment_2806\" style=\"width: 244px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/files\/2011\/07\/Nino-Mancinelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2806\" class=\"size-medium wp-image-2806 \" src=\"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/files\/2011\/07\/Nino-Mancinelli-300x260.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/files\/2011\/07\/Nino-Mancinelli-300x260.jpg 300w, https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/files\/2011\/07\/Nino-Mancinelli.jpg 380w\" sizes=\"auto, (max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2806\" class=\"wp-caption-text\">N.Mancinelli -Ucciso dalle guardie<\/p><\/div>\n<p>Francavilla (Pe) &#8211; Lui ha sparato, loro hanno risposto. Questione di attimi e il rapinatore \u00e8 finito a terra. Morto in quella banca che voleva svaligiare. A fregarlo \u00e8 stato il telefono, quello a cui stava parlando una dipendente della filiale. Perch\u00e9 appena ha visto entrare quell&#8217;uomo con la pistola e il volto coperto lei ha capito tutto. E l&#8217;ha fatto capire anche a chi stava dall&#8217;altra parte del filo. Un paio di minuti, e nella filiale del Monte dei Paschi di Francavilla sono arrivati i carabinieri. Si sono sentiti i colpi. A terra \u00e8 rimasto lui, Nino Mancinelli, 40 anni, vecchia conoscenza della criminalit\u00e0 pescarese, accusato di far parte della banda che per dieci anni ha messo a segno rapine e assalti ai portavalori. Mancinelli \u00e8 arrivato nella ex filiale della Banca Toscana di via Nazionale Adriatica poco prima delle 13. \u00c8 passato dal bussolotto con addosso due bombe carta e una Glock 45, una pistola con cui i metal detector non vanno d&#8217;accordo. Infatti nessun allarme \u00e8 suonato, addirittura forse era disattivato. Quando chi era dentro si \u00e8 accorto di lui il rapinatore aveva gi\u00e0 il volto coperto. In quel momento dentro la banca c&#8217;era all&#8217;incirca una decina di persone, tre delle quali erano clienti. Mancinelli ha disarmato la guardia giurata della societ\u00e0 di vigilanza Coopservice, Michela Ciofani. E dopo aver preso anche la pistola della ragazza, una Beretta, sfilandole la cintura, si \u00e8 messo all&#8217;opera.<!--more-->Legati in una stanza- Racconta chi era dentro la banca che Mancinelli ha portato tutti i dipendenti dentro l&#8217;ultima stanza in fondo e li ha fatti legare con le fascette ai polsi. Per l&#8217;operazione probabilmente ha usato uno dei clienti tenuto sotto minaccia. Durante la rapina, poi, Mancinelli ha chiesto ai dipendenti le chiavi di una delle loro auto.<br \/>\nDopo qualche minuto il primo imprevisto. Una cliente, una ragazza, \u00e8 entrata dal bussolotto. \u00abHai portato i soldini?\u00bb, le ha chiesto lui. Poi l&#8217;ha bloccata ed \u00e8 andato dietro i banconi, in fondo alla filiale, dove ci sono le casse.<br \/>\nL&#8217;arrivo dei militari- Nella traversa della Nazionale in cui ha sede la banca a quel punto sono arrivati i carabinieri di Francavilla. Sulla macchina erano in quattro, tra cui il comandante della stazione Antonio Solimini. Secondo alcune testimonianze, i militari sarebbero arrivati a sirene spente e non dalla via pi\u00f9 breve, ma facendo il giro del palazzo e arrivando da una traversina che sbuca proprio di fronte alla filiale. Uno dei quattro militari, dicono i testimoni, \u00e8 andato sul retro con la mitraglietta in pugno, un altro \u00e8 rimasto in auto. Sono entrati in due.<br \/>\nGli spari- \u00abLascia perdere\u00bb, hanno provato a dirgli. Lui gli ha sparato addosso. Loro hanno risposto. Si sono sentiti una decina di colpi. Poco dopo un testimone ha visto uscire i carabinieri dalla filiale con le pistole ancora in pugno. Nino Mancinelli invece \u00e8 rimasto dentro. Riverso su un fianco, colpito a morte.<br \/>\nLa ferita che lo ha ucciso, dice chi ha visto il cadavere, \u00e8 evidente. Ma il volto del rapinatore, che addosso non aveva documenti, \u00e8 rimasto riconoscibile.<br \/>\nIpotesi suicidio- Nel giro di qualche minuto davanti alla filiale \u00e8 arrivata l&#8217;ambulanza del 118. \u00c8 andata via vuota com&#8217;era venuta. E la zona si \u00e8 riempita di pattuglie dei carabinieri e macchine della polizia. In banca \u00e8 arrivato il comandante della compagnia di Chieti, Livio Lupieri. In cielo si \u00e8 alzato l&#8217;elicottero del reparto volo. Qualche ora dopo \u00e8 arrivata anche la psicologa dell&#8217;Arma, per dare sostegno ai militari che hanno partecipato alla sparatoria, tutti molto scossi. Dipendenti e clienti sono rimasti asserragliati nella filiale finch\u00e8 i carabinieri non li hanno portati in caserma per raccogliere le loro testimonianze.<br \/>\n\u00abIl rapinatore ha sparato, i carabinieri hanno risposto. Non si sa se si \u00e8 suicidato. Aspettiamo il medico legale che volti il cadavere\u00bb, ha detto il generale Luigi Longobardi, comandante della legione Abruzzo, quando nel primo pomeriggio \u00e8 uscito dalla filiale. Quante siano le ferite sul corpo di Nino Mancinelli lo stabilir\u00e0 oggi l&#8217;autopsia del medico legale Cristian D&#8217;Ovidio.<br \/>\nCaccia alla Fiat Bravo che Mancinelli fosse solo dentro la banca \u00e8 ipotesi pi\u00f9 che probabile. Il dubbio vero \u00e8 se non avesse un complice fuori ad aspettarlo. Nessuno sembra averlo visto, ma non \u00e8 escluso che potesse essere in una delle viuzze davanti alla filiale. Di sicuro c&#8217;\u00e8 che un poliziotto fuori servizio poco dopo ha visto in zona una macchina sfrecciare verso sud. E che quella macchina, a bordo della quale potrebbe esserci stato il complice, \u00e8 una Bravo rossa che le forze dell&#8217;ordine hanno cercato per tutta la giornata per aria e per terra.<br \/>\n\u00c8 giallo sulla morte di Nino Mancinelli, detto Caffettino, il rapinatore deceduto durante un colpo alla Banca Toscana di Francavilla, venerd\u00ec scorso. Lo scontro a fuoco nel perimetro della filiale dell&#8217;istituto di credito, intorno alle 13, poco prima dell&#8217;orario di chiusura, \u00e8 avvolto da diversi punti interrogativi.<br \/>\nSecondo la versione ufficiale, che trova conferma dall&#8217;esito dell&#8217;autopsia eseguita dal medico legale Cristian D&#8217;Ovidio, il rapinatore Mancinelli si sarebbe tolto la vita con la sua Glock 45. Un colpo solo, dritto alla tempia destra, lo avrebbe finito all&#8217;istante. L&#8217;ipotesi del suicidio sarebbe avvalorata dagli esami specialistici e radiografici che, complessivamente, sono andati avanti senza interruzione per circa sei ore. Ma c&#8217;\u00e8 anche chi non crede a questa versione e avanza dubbi sulla dinamica dell&#8217;incidente. In un primo momento, infatti, si era detto che a ferire mortalmente Mancinelli sarebbe stato un militare.<br \/>\nCaffettivo \u00e8 stato il primo ad aprire il fuoco sui carabinieri? E quanti colpi sono stati esplosi dall&#8217;una e dall&#8217;altra parte? La tragedia poteva essere evitata? Le domande si rincorrono, ma al momento le forze dell&#8217;ordine preferiscono mantenere il pi\u00f9 stretto riserbo. Pur avendo ricostruito il numero degli spari e l&#8217;esatta provenienza, le autorit\u00e0 inquirenti si appellano al segreto istruttorio. L&#8217;unica certezza \u00e8 che i proiettili ritrovati nel perimetro dell&#8217;istituto di credito non sarebbero pi\u00f9 di dieci.<br \/>\nIntanto proseguono le indagini coordinate dal pubblico ministero Rosangela Di Stefano della Procura di Chieti con l&#8217;aiuto dei carabinieri della compagnia di Chieti diretti dal capitano Livio Lupieri. Si cerca nell&#8217;ambiente che ruota intorno alla vecchia banda di Mancinelli, quella salita alla ribalta delle cronache per le numerose rapine in banca e gli assalti ai portavalori. Durante il fine settimana sono stati ascoltati alcuni ex compagni. \u00c8 stata ricostruita la lunga scia di colpi messi a segno da Mancinelli in vent&#8217;anni, da poco pi\u00f9 che maggiorenne fino all&#8217;ultimo colpo, alla soglia dei 40 anni, che lo ha portato a perdere la vita l&#8217;altro giorno nella filiale della Banca Toscana di Francavilla.<br \/>\nAl momento gli inquirenti non escludono nessuna pista e, come confermano le forze dell&#8217;ordine, non sono ancora emersi elementi sufficienti a suffragare nessuna ipotesi. In particolare, non si sa se Caffettino abbia agito da solo oppure se era in compagnia di uno o pi\u00f9 complici che si sarebbero poi dati alla fuga una volta intraviste le pattuglie dei carabinieri intorno all&#8217;isolato. Due diverse testimonianze parlano di una corsa verso sud da parte di un&#8217;auto, poco dopo il rimbombo delle armi da fuoco nella banca. C&#8217;\u00e8 chi dice che si tratti di una Fiat Bravo e chi di una Bmw, ma i carabinieri sono scettici. Dubbi anche sull&#8217;effettivo funzionamento del metal detector della banca che non avrebbe rilevato n\u00e9 la pistola n\u00e9 le bombe carta impugnate da Nino Mancinelli.<br \/>\nRapinatore ucciso a Francavilla, l&#8217;assalto in banca &#8211; Testimoni sotto choc: legati e fatti inginocchiare &#8211; &#8220;In strada una folla di curiosi osserva la scena del crimine davanti alla filiale&#8221;. Ora \u00e8 caccia al complice<br \/>\n\u00abEro in una delle stanze, non nella sala principale. Abbiamo sentito le urla. Poi \u00e8 arrivato lui e ci ha fatti inginocchiare tutti in una stanza, nell&#8217;ultima stanza in fondo. Ci ha fatti legare con le fascette da uno di noi, forse un dipendente forse un cliente, non lo so\u00bb. \u00c8 il racconto di una delle persone che ieri mattina erano dentro la filiale durante l&#8217;assalto. \u00abLi hanno legati con le fascette\u00bb, conferma il parente di un testimone, che ha potuto parlare con chi ha assistito al colpo. \u00abSono entrata durante la rapina\u00bb, racconta una cliente, \u00ablui era da solo, a volto coperto. Mi sono messa stesa per terra e basta\u00bb. Poi va via.<br \/>\nLa guardia giurata che era nella filiale quando esce non vuole dire nulla. Ma mentre \u00e8 ancora dentro la banca a parlare con un&#8217;altra persona la si vede mimare il gesto della cintura sfilata.<br \/>\nFuori dalla filiale ad aver visto e sentito qualcosa sono in tanti. \u00abStavo entrando nella traversa per andare da mia madre che lavora nel centro estetico. Ho visto una macchina dei carabinieri, ho sentito due colpi e sono scappata\u00bb, racconta una ragazza.<br \/>\n\u00abQuattro, cinque spari a ripetizione. Una raffica di colpi. Mi sono catapultato a chiudere il negozio e li ho visti uscire. Avevano una pistola in mano grossa cos\u00ec\u00bb. Denis Iezzi \u00e8 terrorizzato: con le mani indica la misura dell&#8217;arma impugnata dai carabinieri. Il suo salone \u00e8 proprio l\u00ec di fronte. Dalle vetrine che danno sulla strada i dipendenti e i clienti sono riusciti a scorgere qualche strascico. \u00abAlla fine di tutto il direttore della banca\u00bb, prosegue l&#8217;uomo, \u00ab\u00e8 venuto fuori spedito con le mani alzate\u00bb.<br \/>\n\u00abIo ho visto sfrecciare un&#8217;auto\u00bb, sussurra un signore di mezza et\u00e0, \u00abandava verso sud. Subito dopo si \u00e8 alzato in volo l&#8217;elicottero. Ho capito subito che qualcuno ci aveva rimesso la pelle\u00bb.<br \/>\nPochi minuti dopo la sparatoria la strada si riempie di gente. In tanti hanno sentito il rumore degli spari dalla strada o dalla propria casa \u00abAvevo parcheggiato proprio qui, ho visto la Punto dei carabinieri arrivare a sirene spente. Poi, di corsa sono scesi dall&#8217;auto\u00bb, racconta un altro testimone, \u00abdue di loro sono entrati nell&#8217;istituto di credito, uno \u00e8 andato dietro e un altro ancora \u00e8 rimasto fuori. Ho sentito gli spari, cinque in tutto, e poi le urla. Una decina di persone, poco dopo, sono uscite spaventate dalla banca\u00bb.<br \/>\nLa versione \u00e8 confermata da altre due persone, arrivate nello slargo intorno alle 13,05 poco prima dell&#8217;orario di chiusura della banca. \u00abLa Punto dei Carabinieri ha aggirato il palazzo in silenzio. Poi sono entrati dentro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>09 luglio 2011 Francavilla (Pe) &#8211; Lui ha sparato, loro hanno risposto. Questione di attimi e il rapinatore \u00e8 finito a terra. Morto in quella banca che voleva svaligiare. A fregarlo \u00e8 stato il telefono, quello a cui stava parlando &hellip; <a href=\"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/?p=2805\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1461,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[92,564,21,676,563,544,20,94],"class_list":["post-2805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rapine","tag-acab","tag-assassini","tag-banca","tag-condanna-a-morte","tag-nino-mancinelli","tag-omicidio","tag-rapina","tag-sbirro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1461"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2805"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3984,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2805\/revisions\/3984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}