{"id":123,"date":"2009-04-17T19:07:34","date_gmt":"2009-04-17T17:07:34","guid":{"rendered":"http:\/\/chiusoperrapina.noblogs.autistici.org\/post\/2009\/04\/17\/rapina-al-treno-postale\/"},"modified":"2011-05-27T20:37:32","modified_gmt":"2011-05-27T18:37:32","slug":"rapina-al-treno-postale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/?p=123","title":{"rendered":"Rapina al treno postale sotto il naso degli sbirri"},"content":{"rendered":"<p>18 gennaio 1992<br \/>\nRoma &#8211; Si sono certamente ispirati al film &#8220;Rapina al treno postale&#8221; di Peter Yates, fedele ricostruzione dell&#8217; assalto compiuto negli anni 60 al convoglio &#8220;Glasgow-Londra&#8221;. Al posto delle lucenti carrozze inglesi c&#8217; erano solo due asmatiche e fatiscenti &#8220;littorine&#8221;; il velocissimo treno britannico non faceva fermate intermedie, mentre il pi\u00f9 modesto &#8220;Locale 7120&#8221; che collega ogni sera, alle 18.49, Sulmona a l&#8217; Aquila, invece, viaggia quasi a passo d&#8217; uomo. Ma il bottino \u00e8 stato lo stesso miliardario e il &#8220;modus operandi&#8221; dei banditi non ha avuto nulla da invidiare a quello degli &#8220;scientifici&#8221; ladri londinesi. Sotto il naso di due agenti di polizia di scorta e di due dipendenti delle Poste, gli &#8220;uomini d&#8217; oro&#8221;, gioved\u00ec sera, hanno depredato un vagone portandosi via almeno 3miliardi in contanti e in valori, appena raccolti da una sessantina di uffici postali della Valle Peligna e dell&#8217; Alto Sangro, in gran parte provenienti dal pagamento delle tasse automobilistiche e del canone Rai. <!--more-->Una rapina (ma definirla cos\u00ec \u00e8 improprio, visto che tutto s&#8217; \u00e8 svolto senza armi n\u00e9 sparatorie) da manuale, possibile solo grazie ad un informatissimo &#8220;basista&#8221;. La scelta di far viaggiare tutti quei soldi in un treno locale, infatti, poteva funzionare solo se fatta in gran segreto, anche se, come sembra, era &#8220;prassi normale&#8221;. I banditi sapevano tutto, avevano studiato ogni particolare. La gang \u00e8 entrata in azione quando il convoglio ha superato la stazione di Molina Aterno, a circa 40 chilometri dal capoluogo. In quel tratto, infatti, sono stati trovati frammenti di vetro provenienti dallo sportello della &#8220;littorina&#8221;. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, i rapinatori che materialmente hanno dato l&#8217; assalto al convoglio erano due, ma c&#8217; \u00e8 il sospetto che all&#8217; intera operazione abbiano partecipato almeno cinque-sei uomini. Uno ha atteso il convoglio nei pressi di un rallentamento imposto dalla linea ferroviaria, in un tratto di un chilometro e duecento metri in cui il treno deve viaggiare a passo d&#8217; uomo per la presenza di un passaggio a livello incustodito. Il secondo, invece, sarebbe salito alla stazione di Sulmona, ma avrebbe viaggiato appeso all&#8217; esterno del vagone postale. Sarebbe stato proprio quest&#8217; ultimo ad infrangere il finestrino della carrozza, separata da quella passeggeri e, senza toccare lo sportello (sarebbe scattato l&#8217; allarme), \u00e8 penetrato nel compartimento riservato ai plichi di valore. In assoluto silenzio, ha aperto con una chiave falsa il &#8220;caveau&#8221; e si \u00e8 impadronito dei tre sacchi con i soldi (lasciando, invece, quelli contenenti oggetti, sia pure di valore, ma ingombranti, spediti normalmente da istituti di credito e aziende private), beffando i due agenti di scorta che stavano nel compartimento adiacente e i due dipendenti delle Poste in servizio sul treno. Poi ha gettato i sacchi lungo la massicciata, dove era in attesa il complice, forse aiutato dagli altri ladri. Infine, quando il &#8220;Locale&#8221; s&#8217; \u00e8 quasi fermato al passaggio a livello, \u00e8 sceso, tranquillamente, facendo perdere le sue tracce. L&#8217; allarme \u00e8 scattato un&#8217; ora dopo, in prossimit\u00e0 dell&#8217; Aquila. Gli agenti e i postini sono entrati nel compartimento riservato ai plichi postali per fare l&#8217; inventario e si sono subito accorti che mancavano tre sacchi. Il treno \u00e8 stato fermato e via radio \u00e8 stata avvertita la questura. Ma ormai era troppo tardi per intercettare i rapinatori in fuga. Del resto, la polizia abruzzese era impegnata, proprio in quelle ore, nell&#8217; inseguimento di una banda che aveva rapinato tre &#8220;Tir&#8221;. In un primo momento s&#8217; \u00e8 anche sospettato che l&#8217; assalto ai Tir fosse un diversivo per distrarre le forze dell&#8217; ordine e consentire, cos\u00ec, la rapina al &#8220;postale&#8221;, ma poi \u00e8 stato accertato che i banditi (tre sono stati arrestati) non avevano nulla a che fare con la gang del treno. &#8220;Avete presente un film western? Cos\u00ec sono andate le cose&#8221;, ha commentato, tra l&#8217; ironico e l&#8217; amaro, un funzionario della questura dell&#8217; Aquila. Secondo il vicequestore del capoluogo abruzzese, Cerasoli, i banditi sono certamente dei professionisti del crimine, &#8220;molto ben informati e pratici dei luoghi&#8221;. I tecnici della polizia scientifica hanno passato al setaccio il vagone postale, cercando un&#8217; impronta, una traccia che potesse portare all&#8217; identificazione dei rapinatori. Ma, a quanto s&#8217; \u00e8 appreso, senza risultati. N\u00e9 avrebbe dato frutti la perlustrazione sulla linea ferroviaria. A parte i frammenti di vetro, non \u00e8 stata trovata alcuna traccia degli &#8220;uomini d&#8217; oro&#8221;. Anche i passeggeri del treno sono stati interrogati dagli uomini della squadra mobile aquilana, ma nessuno si sarebbe accorto di nulla. Alla direzione centrale delle poste abruzzesi non \u00e8 rimasto che fare l&#8217; inventario dei soldi rapinati. Secondo il direttore dell&#8217; ufficio, Alessandro Dell&#8217; Elce, nei tre sacchi c&#8217; erano anche titoli postali, assegni, assicurate e raccomandate difficilmente riciclabili. Ma il bilancio della rapina resta comunque miliardario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 gennaio 1992 Roma &#8211; Si sono certamente ispirati al film &#8220;Rapina al treno postale&#8221; di Peter Yates, fedele ricostruzione dell&#8217; assalto compiuto negli anni 60 al convoglio &#8220;Glasgow-Londra&#8221;. Al posto delle lucenti carrozze inglesi c&#8217; erano solo due asmatiche &hellip; <a href=\"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/?p=123\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1461,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[128,20,94,89,41],"class_list":["post-123","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-furti-del-secolo","tag-caveau","tag-rapina","tag-sbirro","tag-treni","tag-ufficio-postale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1461"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=123"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1008,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/123\/revisions\/1008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/chiusoperrapina.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}